d1s4st3r ha scritto:So che potrei essere un pochino OT, ma ne approfitto per segnalare due guide che spiegano come migrare da ext3 ad ext4 in maniera indolore, in caso servisse a qualcuno.
Personalmente ho fatto in modo diverso, senza usare nessun live-CD.
1) IMPORTANTE: mi sono assicurato di avere un grub che funzionasse con ext4!!! ed un kernel con ext4 compilato dentro (un modulo nell'initrd va bene comunque, ovviamente)
2) ho messo "ext4" nell'fstab per tutte le partizioni dove volevo cambiare, inclusa la root "/"!
3) ho creato uno script /etc/rc6.d/S70changetoext4 (questo era il nome adatto sulla mia Debian, tra /etc/rc6.d/S60umountroot e /etc/rc6.d/S90reboot ) coi vari "tune2fs -O extents,uninit_bg,dir_index,has_journal /dev/DEVICEdaCAMBIARE"
4) ho riavviato... a questo punto il tutto procede in automatico: vengono smontati tutti i filesystem e la root montata in sola lettura, quindi vengono cambiati i parametri delle partizioni e si riparte; all'avvio fsck viene lanciato automaticamente, visto che i device risultano averne bisogno... m'è bastato cancellare lo script alla fine ed il passaggio era fatto.
Vi dirò di più, un riavvio è ovviamente necessario se volete cambiare il FS di root, ma fare uno script che agisca a FS smontati serve
solo se dovete cambiare anche lo stato di journaling (metterlo o toglierlo), altrimenti potete lanciare tune2fs anche su partizioni montate, tanto non avrà alcun effetto fino a quando non dovrete montare nuovamente (al riavvio).

ATTENZIONE

, lo dico di nuovo, ad assicurarsi che il kernel sappia leggere gli ext4 ed anche GRUB, altrimenti vi ritroverete davvero a dover riavviare con un Live-CD per rimediare ai danni (e francamente non so se sia facile tornare indietro da ext4 a ext3...). E come sempre, quando si fanno cose delicate, ma anche quando non si fanno, fate uno (o più) backup!!!